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Barca a vela fruibile a tutti, utopia? No, realtà

Incontriamo Daniele Passoni, Presidente dell’Asd Tiliaventum.

1) Presidente è giunta voce alla nostra redazione, che siete in possesso di una barca a vela fruibile a tutti, può confermarlo?

Sì, fortunatamente abbiamo a disposizione dall’anno scorso un mezzo per consentire di navigare in barca vela a tutti, in autonomia, veramente qualcosa di unico al mondo. Si tratta di una barca, Càpita, di 9,50mt, in cui chiunque, con la propria carrozzina, può entrare a bordo, timonare sia durante le necessarie manovre in porto, che veleggiare una volta usciti in alto mare in quanto la timoneria senza raggi consente il c0rretto avvicinamento della persona e conseguente facilità di gestione della ruota (volante), ha a portata di mano i comandi del motore e delle vele, ha il pagliolato (pavimento) basculante onde poter avere una postura corretta a bordo anche a barca sbandata, può attraversare questa ruota per accedere alla parte più avanzata della barca, non avendo volumi sporgenti nella parte anteriore si ha un’ottima visibilità a 360° anche da seduti, è dotata di accessorio joystick che, alla bisogna, consente di manovrare il timone anche a chi ha complesse limitazioni agli arti superiori…. e tanto altro. Da segnalare che stilisticamente è un disegno recentissimo e molto bello, oltreché essere una barca veloce, performante e quindi appagatissima anche per chi volesse cimentarsi nelle regate (l’anno scorso con un equipaggio inclusivo composto, tra gli altri, da 3 persone in carrozzina che si sono alternate al timone, ha vinto la Regata Punta Faro Cup di Lignano Sabbiadoro). Grazie alla disponibilità di questo mezzo nel solo anno 2020, nonostante le note limitazioni sanitarie, siamo riusciti ad effettuare ben 292 uscite di mezza giornata inclusive/persona.

2) Progetti per l’anno in corso?

Tantissimi! Premetto che le attività inclusive di mare, che abbiamo denominato “Sea4all”, si possono svolgere durante tutto l’arco dell’anno, ed essendo il nostro Sodalizio orientato verso le discipline sportive di mare, ci occupiamo di vela, kitesurf, sup (pagaiare su una tavola tipo surf), wakeboard, windsurf, oltre a occuparci anche di escursioni nelle lagune e fiumi circostanti, nei percorsi ciclopedonali costieri e naturalistici della zona, di attività formative specialistiche, attività ludico-aggregative. Nel 2021 intendiamo implementare quanto svolto nei decenni precedenti con attività tradizionali (corsi di vela per tutti, uscite in mare, open day), team inclusivi per regate non specificatamente paralimpiche, test e prove di kite4all e sup4all, continuazione dei percorsi per l’ottenimento delle patenti nautiche tipo “C”, Corsi di Sicurezza In Mare per tutti e tanto altro di cui ne parleremo anche più avanti.

3) Abbiamo saputo della vostra partecipazione alla Barcolana con equipaggio inclusivo, ce ne vuole parlare?

Da diversi anni partecipiamo alla famosa Barcolana, la festa del mare e della vela di Trieste, con equipaggi inclusivi grazie alla disponibilità di numerosi Soci che mettono a disposizione le proprie barche per questa e altre occasioni. Alla Barcolana, usualmente, partecipiamo con 4 mezzi nautici dedicati in cui a bordo ci sono 30-35 persone in totale e organizziamo il tutto in modo tale che anche la logistica sia confacente (dalla sede ospitante le barche che sia accessibile, che vi siano posti auto adeguati, che vi siano bagni ed altri servizi accessibili, che vi siano in prossimità dell’ormeggio strutture alberghiere fruibili da tutti, ecc.). Facciamo in modo di trasferire le barche da Lignano a Trieste almeno 1 settimana prima dell’evento in modo da veleggiare per tutti anche i giorni prima della manifestazione immersi nell’atmosfera festosa. Nel 2020 abbiamo portato a Trieste anche Càpita, il monoscafo di cui abbiamo parlato prima, con il quale abbiamo potuto veleggiare per diversi giorni approfittando delle splendide giornate precedenti la domenica della regata che, purtroppo, è stata prudenzialmente annullata per le condizioni meteomarine proibitive.

4) Come lei saprà, noi ci occupiamo prevalentemente di auto, quali sono i brand automobilistici più vicini al vostro mondo?

La mobilità terrestre e i marchi di aziende dell’automotive più presenti nel settore mare sono stati ad oggi Audi, Volvo, Mercedes ma ci spettiamo di poterne vedere altri in un prossimo futuro stante il ritorno di immagine e le ricadute che possono avere nel presenziare in questi poliedrici eventi ed attività.

5) Le vostre iniziative sappiamo essere tutte gratuite. Economicamente come vi sostenete?

La nostra impostazione prevede di abbattere tutte le barriere possibili, tra cui anche quella economica, onde consentire veramente a tutti di vivere esperienze di mare. Con questo spirito e coinvolgendo direttamente i Partner che ci sostengono, facendoli presenziare attivamente, riusciamo a far meglio apprezzare l’insieme delle dispendiose attività con grande appagamento per tutti, non solo quindi per i cosiddetti fruitori diretti, ma anche per i Sostenitori, ed è diventato un meraviglioso meccanismo virtuoso che consente di poter svolgere tutte le iniziative. Certo, operando in questo modo lo sforzo è decisamente corposo, ma vi assicuriamo che ne vale la pena e vorremo coinvolgere altri Partner così da estendere il più possibile i tanti progetti che vorremo realizzare. Ad oggi abbiamo avuto prestigiosi Partner mirati quali Triride, Guidosimplex, Maico Centro Otoacustico, Fondazioni quali Zampa Foundation e Fondazione Cattolica Assicurazioni, oltre ad altri di differente estrazione, mi riferisco a Marina Punta Faro Resort, Banca di Udine, Keep Smart, Triring, Eurobox, Intras Lignano, Giotto Earth Listener, Tecnolam Belluno, Atis ed ulteriori che di volta in volta si attivano alla bisogna contribuendo con sostegni, forniture di beni o servizi senza dimenticare l’indispensabile supporto dei Soci volontari che, nel solo 2020 hanno regalato ca. , 2.500 ore del proprio tempo a questi progetti.

Buon vento a tutti…


Valter Nicoletti

admin

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