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INTERVISTA A STEFANO VENTURINI AMMINISTRATORE DELEGATO DI GUIDOSIMPLEX

guidosimplex-Venturini

Andiamo ad incontrarlo presso la sede della sua azienda Guidosimplex in via Del Podere San Giusto a Roma.
Ci riceve cordialmente con una energica stretta di mano.
Ci fa visitare la fabbrica dove si costruiscono i moltissimi dispositivi di guida, l’officina dove vengono montati gli adattamenti sulle autovetture, gli uffici commerciali, ed infine ci fa accomodare davanti ad una grande scrivania ovale che ci dice essere la sala riunioni del commerciale, fa portare un buon caffè e ora possiamo incominciare l’intervista.

Stefano Venturini , una vita dedicata a produrre e commercializzare in tutto il mondo adattamenti alla guida che permettano a persone con disabilità motoria di guidare in sicurezza e autonomia, ci racconti come e dove è nata questa passione?

“Le passioni hanno sempre una causa; parliamo del 1960…. avevo soli 18 anni, quando nella nostra piccola officina ho collaborato con mio padre ad allestire la prima autovettura per un cliente paraplegico. Ricordo che quando, grazie al nostro allestimento, ha ottenuto la patente è tornato con tutta la sua famiglia per esprimere tutto il loro ringraziamento.
Lui ripeteva continuamente … “grazie …. sono tornato alla vita” e la famiglia “grazie… grazie…” per cento/mille volte ”.
E’ stata una grande conquista!”

Sono più di cinquant’anni che lei guida questa azienda, può farci un bilancio?

venturini

“Per non dilungarmi troppo mi limito a indicarle le varie tappe dagli inizi ad oggi:

1959 – Prime patenti per paraplegici
1970 – Rete installatori in Italia
1980 – Importatori in tutta Europa
1981 – Anglat
1982 – FISAPS
1984 – Giornale 4X4
1988 – Patenti per pluriminorati
1990 – Africa del Sud – Argentina
2000 – Russia – Turchia – Grecia
2013 – Brasile – USA – Giappone

Oggi la mia Azienda può considerarsi, e lo dico con molta umiltà, Leader nel settore.”

Sappiamo che lei è impegnato anche nel mondo del sociale, vuole parlarne?

“Con le Società non si possono ottenere traguardi sociali.
La costituzione dell’Anglat è stata una chiave di volta per poter rivendicare i diritti dei nostri clienti. Abolizione peso/potenza sulle patenti; contrassegno, IVA ridotta, rilascio patente ai tetraplegici e distrofici; rilascio patenti per moto, per la nautica, ecc.”

Quali sono gli adattamenti che lei produce?

“Dispositivi di guida per tutte le patologie e per tutte le vetture a livello mondiale.
Dispositivi per il trasporto di persone disabili.”

Immaginiamo che in questi tanti anni molte siano cambiate, nel nostro mondo per esempio siamo passati dalla macchina da scrivere Olivetti lettera 22 per scrivere articoli al computer una vera rivoluzione. Nel suo?

“Per  poter stare al tempo  con  l’evoluzione  in  campo  automobilistico  rispettando anche gli standard in merito alla sicurezza applicati dalle Case Automobilistiche,  la tecnologia meccanica   “vedi frizione manuale con  cerchio sotto il volante “ è   ormai  quasi  totalmente  scomparsa lasciando spazio all’ elettronica”

Le faremo ora una domanda scomoda, ma importante per i nostri lettori; ci sono o ci sono state case automobilistiche che hanno in qualche modo ostacolato il suo lavoro perché non volevano legare il loro marchio o il brand (come si dice oggi), alla persona con disabilità.

“La partecipazione delle Case Automobilistiche non è sempre della stessa intensità; in alcuni Paesi come Brasile, Turchia e Argentina siamo partner Fiat dove installiamo i nostri prodotti, come primo impianto, in catena di montaggio.
In Italia sono molto attive sia Fiat Auto che Volkswagen con le quali partecipiamo nello svolgimento delle loro attività nei rispettivi programmi Autonomy e Mobility. Tra le diverse attività con loro organizziamo varie tipologie di eventi per consentire ai disabili di testare le autovetture equipaggiate con dispositivi al fine di poter fare le loro scelte ed acquistare l’auto per loro più idonea.
Con le altre case automobilistiche collaboriamo nelle normali attività di vendita offrendo loro piena disponibilità.”

La crisi che sta attanagliando il nostro paese si fa sentire anche nella sua azienda?

“Il nostro lavoro è agganciato a mercato dell’auto –se si vendono meno auto, di conseguenza….
Stiamo sviluppando nuovi settori e nuovi Paesi per ottenere nuove fatturazioni”

Futuri obiettivi aziendali?

“Continuare nella ricerca per lo sviluppo di nuovi prodotti”
“Ferrovie dello Stato per l’installazione di ausili per l’ abbattimento barriere sui treni”
“Estero per fatturati nuovi”

Per chi volesse avere maggiori informazioni sulla Guidosimplex:

www.guidosimplex.it
infoclient@guidosimplex.it
Tel. 06/6152801 Fax 0661528036

Auguriamo buon lavoro a Stefano Venturini e lo ringraziamo per il tempo che ci ha dedicato.

 

Valter Nicoletti –  valternicoletti@disabilinauto.it

admin

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