Home / Info&news / GUIDA CON GLI ADATTAMENTI PER LE PERSONE DISABILI: LA TESTIMONIANZA DI UN PATENTATO SPECIALE

GUIDA CON GLI ADATTAMENTI PER LE PERSONE DISABILI: LA TESTIMONIANZA DI UN PATENTATO SPECIALE

TESTIMONIANZA DI PATENTATO SPECIALE
Michele da sei mesi guida con adattamenti.

DSCF4001(1)

Bastano due semplici ausili, che si aggiungono a qualsiasi modello d’auto, per tornare a guidare nel caso specifico si tratta dell'”acceleratore a cerchiello” e del “comando a mano” per il freno di servizio.

E così, che Michele è tornato a guidare dopo un terribile incidente che le ha procurato una lesione midollare, che non li permette di muovere le gambe. L’acceleratore a cerchiello è un dispositivo meccanico che sostituisce il normale congegno a pedale: ha la forma di un cerchio posizionato nella parte superiore del volante originale, ed è studiato in modo tale da ruotare in sincronia con esso.
Funziona semplicemente esercitando una piccola pressione in qualsiasi suo punto ed è progettato per tutti i tipi di volante, per cui ne garantisce il corretto funzionamento anche in caso di fuoriuscita dell’air bag.
A questo cerchiello è collegato un dispositivo meccanico che mette in comunicazione la pressione esercitata su di esso con il normale acceleratore a pedale.
Accanto all’acceleratore è posizionato il freno, che ha la forma di una leva di facile impugnatura, ed è azionabile a mano.
Questa leva può essere differentemente sagomata in base alle caratteristiche della vettura, ed ha all’estremità un’impugnatura a pomo ed una pulsantiera per il comando del clacson e del dispositivo per le partenze in salita.
La tecnologia si pone all’avanguardia anche in questo settore, ma fino a che punto permette ai disabili di correre in auto in completa sicurezza?
L’abbiamo chiesto a Michele, mentre lo intervistiamo – telefonicamente – sta guidando l’auto. Con le cinture di sicurezza ben allacciate e vivavoce, perché alla sua sicurezza ci tiene e molto..

Michele da quanto tempo utilizzi gli ausili per guidare?
Da circa sei mesi..

Ritieni di guidare in tutta sicurezza?
Assolutamente sì, altrimenti non mi metterei guiderei. Non potrei mai e poi mai mettere a repentaglio la vita degli altri.

Trovi differenze di guida, con gli adattamenti da quando guidava senza?
Direi che non trovo alcuna differenza da come guidavo prima.

Utilizzi una patente speciale?
Si, la patente speciale con adattamenti.
Rispetto alla normale patente di guida, si viene esaminati dalla Commissione Medica Provinciale, all’interno della quale ci sono dei medici ed un ingegnere della motorizzazione.
Il medico determina il deficit motorio o visivo.
L’ingegnere suggerisce quali adattamenti sono necessari per supplire alle singole difficoltà ed eliminarne i limiti.
La commissione stabilisce se l’esaminato può guidare e, nel caso di idoneità, quali adattamenti deve applicare.
La tecnologia è molto avanti in questo settore, per cui le auto possono essere adattate e personalizzate per eliminare qualsiasi problema.

 

Immagine 064

Capita mai che ti lasci andare prendere da una guida ‘sportiva’?
Nonostante tutto io amo la velocità, e quando posso ci do ancora dentro e a sentire i commenti vado ancora forte! Ma solo ed esclusivamente in pista!
Mai per strada, in questo caso sono molto prudente.
Quando corro in pista e vengo cronometrato, non sono penalizzato nei tempi!
Esistono gare e tornei di corse di automobili adattate, organizzate dalla F.I.S.A.P.S. (Federazione Italiana Sportiva Automobilismo Patenti Speciali).

Il viaggio più lungo che hai fatto?
Per il momento da Bolzano alla Calabria per questioni di cuore mi sono innamorato che bello, ma magari questo non scriverlo, anzi sì! , Sono andato un po’ in tutta Italia: Sicilia, Sardegna, Calabria, ma sono stato anche in Spagna.
Mi muovo quasi esclusivamente in auto, perché sia in aereo che in treno ci sono troppi disagi.
Anche in questo momento sto guidando, sono in autostrada, ed utilizzo il viva voce naturalmente dovrebbero farlo tutti, e invece non lo si usa anche se il codice della strada parla chiaro..

Ed i tuoi passeggeri si sentono al sicuro accanto a te?
A dire la verità, è un po’ presto per dirlo non sono moltissime le persone che sono salite in questi sei mesi, però posso dire che nessuno ha mai voluto scendere.
Nessuno lo sa ma le indagini fatte dalle Assicurazioni, le tipologie di persone che causano meno incidenti: al primo posto ci stanno le donne, al secondo i patentati speciali.
I disabili occupano i primi posti per diversi motivi: molti lo sono diventati proprio in seguito a gravi incidenti, per cui stanno molto più attenti alla guida. E poi, perché il disabile fa molta più fatica a prendere la patente: si pensi a chi soffre per gravi patologie, come per esempio i tetraplegici.
Infine, per un motivo ancora più importante: il ritiro della patente, che è un problema per tutti, nel caso dei disabili rappresenta un vero e proprio dramma.

Prima di terminare la nostra conversazione, Michele ci chiede se può lanciare un appello ai giovani, prudenza sempre casco ben allacciato e luci sempre accese in moto, cinture di sicurezza allacciate in auto. Ci saluta e continua il suo viaggio in autostrada.
Per cortesia, se ancora non si fosse capito allacciate le cinture. Sempre.

 

Valter Nicoletti –  valternicoletti@disabilinauto.it

admin

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

*

x

Check Also

Breve cronaca di un neoregatante

Regata dei “Due Golfi” Lignano Sabbiadoro, Marina Punta Faro.Ritrovo in darsena, tutti ...

Continuando ad utilizzare il sito , l'utente accetta l'uso dei cookie. Maggiori informazioni

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close